I colori per la casa: impresa da supereroi?

Le case sono proprio come noi: cambiano di taglia – anche se, con loro, preferiamo passare da una taglia S a una L e non viceversa.

Nelle loro stanze possono viverci una persona, poi un’intera famiglia e poi magari ancora un’unica persona.

Si dilatano e si restringono, si colorano e si sbiancano, si svuotano e si riempiono di nuovo al ritmo dei cambiamenti della nostra vita.

Per questo consideriamo la casa come un’estensione di chi siamo e, proprio come dedichiamo tempo e cura a ciò che indossiamo, anche la casa diventa uno specchio della nostra personalità.

Se non lo è, difficile che ci sentiamo bene, che la sentiamo davvero ‘home’ – e non solo ‘house’, come dicono gli inglesi.

Di case, negli anni, ne ho passate tre e in ognuna ho messo qualcosa di mio,  o almeno quello che pensavo fosse mio.

In realtà, quindici anni fa non avevo un’idea ben precisa di cosa volesse dire casa per me e quello che mi ha guidato è stato per lo più la pancia o il gusto del momento.

Così la prima casa è stato un mix di suggerimenti esterni e qualche mio cenno di consenso-dissenso.

La seconda è stata un’esplosione di colori, che ancora adesso mi fa venire il mal di testa.

Non stavo passando degli anni facili, e così, come spesso succede, ho pensato che il colore potesse alleggerire il cuore.

Ignara di qualsiasi psicologia del colore e criterio sui toni (colori caldi e freddi qua e là, come a pioggia) ho riempito le stanze di turchese, rosso, verde acido.

Oggi adoro i colori e devo dire che, con la conoscenza acquisita negli anni, li amo ancora di più, perché so come possono creare l’ambiente dove sentirsi davvero bene.

Per la terza casa, quella in cui vivo oggi, prima di iniziare qualsiasi lavoro, mi sono affidata al test sulla personalità colore, perché mi aiutasse a individuare la palette colori giusta per gli ambienti.

La teoria dei 4 colori delle personalità prende ispirazione dagli studi di Carl Gustav Jung e dalle rielaborazioni successive di Isabel Myers Briggs e delinea 4 profili generali dove ognuno di noi può ritrovare le proprie caratteristiche dominanti: personalità ROSSA, GIALLA, BLU, VERDE.

La predominanza di una rispetto a un’altra rivela la nostra energia dominante, ovvero il modo in cui ragioniamo, sentiamo e ci comportiamo.

Questo metodo non pretende offrire un’analisi definitiva  su ciascuno di noi – e meno male! Siamo troppo sfaccettati e sempre in cambiamento per rientrare perfettamente in 4 categorie.

Vuole piuttosto proporsi come strumento per tracciare delle linee generali che facciano da linee guida per un’analisi più approfondita e personalizzata.

Nella gamma delle 4 personalità-colore (rosso, blu, verde, giallo), ho scoperto di essere metà BLU e metà ROSSO, cioè di avere buona parte delle caratteristiche dominanti del BLU e un’altra metà appartenenti al ROSSO.

Quindi ho dovuto studiare una soluzione che desse uguale peso a entrambe le personalità, perché si potessero esprimere in armonia.

Scriverò presto un post completo sulle 4 personalità colore, ma intanto, per presentarvi la mia esperienza personale, ecco qui le prime due:

BLU

Chi appartiene alla personalità BLU ha il potere di calmare, invitare alla riflessione e all’analisi profonda. Infatti, qui si ritrovano elementi di ricerca della qualità, della perfezione, del dettaglio e di uno stile understated.

I colori amati dalla personalità Blu sono freddi, delicati, più soft.

Che siano i verdi, i rosa, gli azzurri e i blu, con l’aggiunta del grigio, danno all’ambiente riposante e armoniosa. Non compariranno mai colori violenti come il nero o il rosso pieno.

ROSSO

Sono personalità dall’intelligenza veloce, dal ragionamento rapido e dalle frasi secche e con pochi fronzoli. Sono generalmente ambiziose e audaci e hanno un’energia che le spinge ad abbracciare le sfide. Non si soffermano sui dettagli, piuttosto sull’obiettivo finale che vogliono raggiungere con la forza e il coraggio che li caratterizza.

Per questo personalità bisogna usare colori saturi, contrasti forti. Il bianco & nero è un accostamento forte e deciso che amano molto, soprattutto se vicino ad un altro colore come il fucsia o il rosso. Anche le superfici cromate faranno parte del loro ambiente ideale.

Entrambe le personalità abbracciano la famigli dei colori freddi, per cui mi sono mossa fin dall’inizio in quella direzione, guidata anche dalle tonalità del parquet.

Per dare voce alla mia parte Rossa, ho lavorato con i contrasti forti tra la tonalità più scura del grigio (quasi un nero) e il bianco puro.

La parte di Blu, invece, ho lasciato che si esprimesse attraverso la gamma più delicata dei grigi, che oggi vestono la tappezzeria e alcuni accessori.

Un mobile antico mi ha dato lo spunto per aggiungere un colore che rompesse la gamma dai bianchi ai grigi: un giallo che fa da contrasto al resto dell’arredo e che mi è servito per inserire i metalli, il dorato e il cromato lucido – ecco di nuovo sbucare la parte Rossa.

Ecco qui come appare la palette completa di casa mia, che poi si è tradotta nella scelta di tende, tappezzeria, colore delle pareti, arredamento, luci, cornici.

In un prossimo post vi farò il tour dell casa, così potrete vedere nel concreto come si passa da una palette colori all’ambiente completo.

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